Home

Ultimi Articoli

  • 17:38 - 02.12.2018 Nuntio Vobis ->> Riflessioni

     
     
    A te, Signore, innalzo l'anima mia, in te confido
     
     
    1avvento18.png
     
    Daniele Silvestri ha scritto diverse canzoni, tra queste c'è una che si chiaama L'uomo intero. L'hai mai ascoltata?
     
    G9cR40iVRA4 
     
    Con l'ironia che lo contraddistingue, Silvestri racconta di un uomo eccezionale: «Era un uomo di foza sicura, molto alto per la sua statura. Soprattutto sapeva sorridere ogni volta che avevo paura». 
     
    Non so se tu hai conosciuto persone di tale forza interiore. O se pensi di disporne in prima persona. La cosa che più mi colpisce è il modo con il quale il protagonista della canzone parla di sè: «E io di paura ne avevo davvero, convinto com'ero di essere stato, per tutta la vita, invece che intero parzialmente scremato».
    Questa storia di essere parzialmente scremato, di geniale comicità simbolica, mi pare descrivere alla perfezione le nostre inenarrabili mediocrità.
     
    A volte ci capita di sentirci ospiti di passaggio di questa vita. Forse spettatori inermi e impotenti di ingiustizie e disavventure. La vita di scorre addosso. Non ci sentiamo interi. Siamo parzialmente scremati
    Che poi la scrematura cos'è? È l'eliminazione dei grassi del latte, che ne costituiscono la parte migliore. Una vita scremata è dunque una vita senza gusti forti, senza sostanza, senza energia.
     
    E, scusa se te lo dico senza mezzi termini: a Gesù questa cosa non piace per niente! Anzi, guarda, te lo faccio dire da lui stesso, così ci credi subito:
    «State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita»
    (Lc 21, 34)
     
    Ecco fatto! Il messaggio è chiaro. Non possiamo accontentarci di vivacchiare. Di sperare che il domani sarà diverso, metre restiamo a casa sotto il plaid, a piangere sul latte versato. Magari anch'esso parzialmente scremato!

    Leggi tutto...
  • 12:44 - 30.11.2018 Nuntio Vobis ->> Riflessioni

     

    fonte: CORXIII

     

    C'è un qualcosa di magico quando si parla di attesa...

     

    corona_avvento18.jpgNel Piccolo Principe, il tempo dell'attesa tra il principe e la volpe diventa un tempo di gioia, di trepidazione, di preparazione all'incontro tra i due amici. Così il fidanzamento è un tempo vissuto nella gioia, perché prepara all'incontro per eccellenza tra due persone che si amano a tal punto da voler dire il loro "per sempre" all'altro.

     

    Ma non ci si può preparare all'incontro lasciando scorrere i giorni: è necessario invece alimentare la gioia, vegliare, fare attenzione a ciò che succede intorno a noi. Solo così l'attesa potrà essere un tempo fecondo!

     

    E l'Avvento, alla fine, è proprio questo: un tempo di attesa che prepara al tempo della Pienezza, un tempo di preparazione e di gioia che precede l'incontro speciale, personale, unico, tra te e Dio.

    Però diciamolo... i cioccolatini nel calendario dell'Avvento sono buoni, e sicuramente aumentano la felicità... ma forse non bastano per prepararci al Natale!

     

    Abbiamo quindi pensato di darti quattro semplici idee in stile Corxiii per un calendario alternativo, a basso costo e ad altissimo beneficio per la tua fede, le tue relazioni e la tua capacità di donare e accogliere il Dono. Puoi sceglierne uno (o anche tutti) o prendere spunto per trovare il tuo personalissimo modo di vivere questi giorni in pienezza! 

     

    Eccoli qui:

    Leggi tutto...
  • 10:34 - 30.11.2018 Nuntio Vobis ->> Riflessioni

    di Giacomo Gambassi, Avvenire

     

    Che cos'è l'Avvento? Quanto dura? Quali paramenti indossa il sacerdote?
    Come si articola questo tempo liturgico? Quali letture sono proposte nella Messa?
    Ecco le risposte

     

    avvento2015.jpg

    Inizia domenica 2 dicembre 2018 l'Avvento, il tempo forte dell'Anno liturgico che prepara al Natale. La prima domenica di Avvento apre il nuovo Anno liturgico. Quattro sono le domeniche di Avvento nel rito romano, mentre nel rito ambrosiano sono sei e infatti l'Avvento è già cominciato domenica 18 novembre. Si tratta di un «tempo che ci è dato per accogliere il Signore che ci viene incontro, anche per verificare il nostro desiderio di Dio, per guardare avanti e prepararci al ritorno di Cristo», aveva spiegato lo scorso anno papa Francesco nel suo primo Angelus d'Avvento in piazza San Pietro. E la domenica successiva, sempre all'Angelus, aveva chiarito che «è un tempo per riconoscere i vuoti da colmare nella nostra vita, per spianare le asperità dell'orgoglio e fare spazio a Gesù che viene».

     

     

    La liturgia

    L'Avvento inizia con i primi Vespri della prima Domenica di Avvento e termina prima dei primi Vespri di Natale. Il colore dei paramenti liturgici indossati dal sacerdote è il viola; nella terza domenica di Avvento (ossia, la domenica Guadete) facoltativamente si può usare il rosa, a rappresentare la gioia per la venuta di Cristo. Nella celebrazione eucaristica non viene recitato il Gloria, in maniera che esso risuoni più vivo nella Messa della notte per la Natività del Signore.
    I nomi tradizionali delle domeniche di Avvento sono tratti dalle prime parole dell'Antifona di ingresso alla Messa. La prima domenica è detta del Ad te levavi («A te elevo», Salmo 25); la seconda domenica è chiamata del Populus Sion («Popolo di Sion», Isaia 30,19.30); la terza domenica è quella del Gaudete («Rallegratevi», Filippesi 4,4.5); la quarta domenica è quella del Rorate («Stillate», Isaia 45,8).

     

     

    L'origine dell'Avvento

    Il termine Avvento deriva dalla parola "venuta", in latino adventusIl vocabolo adventus può tradursi con "presenza", "arrivo", "venuta". Nel linguaggio del mondo antico era un termine tecnico utilizzato per indicare l'arrivo di un funzionario, la visita del re o dell'imperatore in una provincia. Ma poteva indicare anche la venuta della divinità, che esce dal suo nascondimento per manifestarsi con potenza, o che viene celebrata presente nel culto.

    I cristiani adottarono la parola Avvento per esprimere la loro relazione con Cristo: Gesù è il Re, entrato in questa povera "provincia" denominata terra per rendere visita a tutti; alla festa del suo avvento fa partecipare quanti credono in Lui. Con la parola adventus si intendeva sostanzialmente dire: Dio è qui, non si è ritirato dal mondo, non ci ha lasciati soli. Anche se non lo possiamo vedere e toccare come avviene con le realtà sensibili, Egli è qui e viene a visitarci in molteplici modi.


     

     

    Leggi tutto...
  • 19:33 - 03.10.2018 Giovani ->> ANSPI

     

    orari_salaric18.jpg

    Riapre la Sala Ricreativa dell'oratorio! 

    Un meraviglioso luogo dove adolescenti e pre-adolescenti potranno ritrovarsi durante tutto l'anno e divertirsi, incontrarsi, giocare ed anche imparare tante cose.

    All'interno di questo contenitore speciale, infatti, verranno attivati diversi laboratori durante l'anno che coinvolgeranno i ragazzi in tante meravigliose esperienze!

     

    Il primo di questi laboratori parte venerdì cinque ottobre. Un laboratorio di
    s
    treet art
    che permetterà ai ragazzi di imparare le regole alla base di questa particolarissima espressione artistica. 

    Potranno incontrare artisti del settore e sperimentare le tecniche direttamente per realizzare un progetto finale.

     

    street_art_web.png

    Leggi tutto...
dic 09 2018
Seconda domenica di Avvento
Scritto da Angela Fariello   
domenica 09 dicembre 2018

 

Grandi cose ha fatto il Signore per noi

 

2avvento18.png

 

Diceva bene Ligabue in una canzone passata alla storia: Non è tempo per noi. Era il 1990, ma le cose non sono poi molto cambiate. I sogni restano, ma la realtà è sempre così difficile. O no?

 

 

 

Ma, dico: hai visto cosa succede in questo nostro Paese? E ne mondo intero? E poi cosa mi dici dei valori che si sono persi? E della vita che non è più quella di una volta? Insomma: una catastrofe.

 

Dio stesso sicuramente non ne vuole più sapere di noi, peggiorati come siamo Se io fossi lui, lascerei davvero perdere questa umanità. E tu che faresti al posto suo?

Quasi quasi apriamo la Bibbia e vediamo direttamente cosa ha fatto lui. 

 

«Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturea e della Traconitide, e Lisania tetrarca dell'Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto»
(Lc 3, 1-2)

 

Guarda un po' che lungo elenco di Paesi e nomi. Non ci aiuta molto a capire cosa ne pensa Dio del nostro mondo. Almeno non mi pare subito evidente. Però ti propongo un gioco.

 

Proviamo a mettere il nome di una nazione del nostro mondo contemporaneo al posto di ogni Paese nominato da Luca e poi sostituiamo i regnanti antichi con i nomi dei nostri politici attuali.

 

Ne avremmo un quadro interessante. Capiremo che Luca sta solo facendo il panorama della situazione politica al tempo di Gesù. E ti confesso che Tiberio Cesare, Ponzio Pilato, Erode, Anna e Caifa non mi paiono proprio governanti saggi e guide illuminate.

Leggi tutto...
 
dic 08 2018
3 COSE CHE È BENE SAPERE SULL’8 DICEMBRE
Scritto da Redazione   
sabato 08 dicembre 2018

 

Festa dell'Immacolata Concezione

 

8dicembre18.png
 

E ci siamo, anche quest'anno è arrivata una delle feste più famose e più attese dell'anno, per qualcuno perché c'è il ponte, per qualcun'altro perché è arrivato il giorno in cui la tradizione di famiglia vuole che si faccia il presepe.

Fino a poco tempo fa, pensavo che quello dell'Immacolata fosse molto semplicemente un dogma di fede, da prendere così come la Chiesa ce lo propone, senza troppe riflessioni esistenziali e senza troppe implicazioni nella mia vita di persona normale, così distante dai privilegi e dalla santità di Maria. 

Eppure, ora che anch'io ho detto il mio piccolo sì di sposa, mi rendo conto un po' di più della grandezza e del privilegio che anche noi, "comuni (im)mortali", possiamo vivere con i nostri piccoli passi di fede quotidiani e con il nostro fidarci e affidarci al disegno di Dio.

 

Forse non lo sai, ma l'Immacolata Concezione ha un significato molto più profondo ed esaltante, perfino più esaltante degli addobbi di Natale e della tanto desiderata gita sulla neve, perché ti riguarda in prima persona e ti ricorda le promesse più belle che ci sono in ballo per la tua vita! 

 
Ecco, quindi, tre cose che è bene sapere sull'Immacolata Concezione: 
Leggi tutto...
 
dic 04 2018
Iniziative parrocchiali natalizie
Scritto da Redazione   
martedì 04 dicembre 2018

locandina_a3_natale_2018.png

DICEMBRE

 

Giovedì 6 Solennità di San Nicola, Titolare della Chiesa Madre e della nostra Comunità Parrocchiale:

ore 8.00 - 9.30 - 18,30: Sante Messe in Chiesa Madre;

ore 17.30 per i bambini del Catechismo 

ore 20.00 per ragazzi di scola media, giovani e adulti, nel Salone del Centro Parrocchiale: Spettacolo Teatrale "Il Principe e il Povero"

a cura della Compagnia "Granteatrino" di Bari.

 

Sabato 15 ore 19.00 nel salone del Centro Parrocchiale: "Christmas MIN Party" a cura del Gruppo Ministranti

 

Domenica 16  ore 5.30 e 18.30 - Chiesa Madre: Inizio Novena di Natale.

 

Venerdì  21 ore 17.30: "CineChristmas" - film natalizio per ragazzi - a cura di ANSPI e ACR

 

Lunedì  24 ore  23.00 - Chiesa Madre: VEGLIA DI NATALE.

 

Giovedì  27  ore 17.30 nel Salone del Centro Parrocchiale "Gioco di Natale" a cura dell'ANSPI


ore 19.30 Chiesa Madonna del Carmine: Concerto di Natale.

 

Venerdì  28 ore 16.00: "Natale sul ghiaccio" con i giovanissimi e giovani di AC presso Palaghiaccio-Bari

 

Sabato 29 ore 19.00 nel Salone del Centro Parrocchiale: "Concerto di Natale" a cura dell'ANSPI

 

Lunedì  31 ore 17.30 Chiesa Madre: TE DEUM di ringraziamento.

 

 

GENNAIO

 

Giovedì  3  ore 16.30 - Casa della Carità: Tombolata con gli ospiti a cura dell'A C R

 

Venerdì  4 ore 17.00: "Aspettando la Befana" Veglioncino per i ragazzi a cura dell'ANSPI

 

Domenica  6  ore 17.00  Chiesa Madonna delle Grazie: Giornata Missionaria dei Ragazzi
Incontro con Gesù Bambino  per i ragazzi della fascia sacramentale

 

 

Vinaora Visitors Counter

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday505
mod_vvisit_counterYesterday958
mod_vvisit_counterThis week2317
mod_vvisit_counterThis month9568
mod_vvisit_counterAll4886952

Login

Live Users

Foto Varie


Presepe Vivente 2007-2008
 

XXI Festival ANSPI
 

I Cugini di campagna - Carnevale 2010
 

Presepe Vivente 2008-2009
Created by Francesco Benedetto